La parola mandala viene dal sanscrito e significa ‘cerchio’ o ‘completezza’. Ma il mandala è molto più di una forma geometrica: è una mappa simbolica dell’ordine cosmico e dell’interiorità umana. Nelle tradizioni che lo hanno generato — induismo, buddhismo tibetano, ma anche nelle cosmologie indigene e nella filosofia neoplatonica — il mandala rappresenta il rapporto tra il centro e la periferia, tra l’uno e il molteplice, tra l’ordine e il caos. La sua forma circolare rispecchia cicli naturali, strutture dell’universo e architetture dell’essere. Nei mandala di HagalArt, ogni elemento — geometria, colore, proporzione — è scelto per quello che porta simbolicamente, non per ragioni estetiche.