“Alternative” si presenta, al primo impatto, cupo, buio, inquietante.
Così deve essere, giacché un’alternativa mette davanti a una scelta, e ogni scelta, per chi non dispone di onniscienza, è sempre un salto in uno spazio di possibilità oscuro.
Eppure, a un’occhiata appena più attenta, una volta controllata l’angoscia dell’incertezza, si notano dei bagliori che emergono dal vuoto; infatti, dalle volute magmatiche che vibrano ipnoticamente, dando al modello pulsazione e vibrazione, vediamo sorgere irresistibilmente, dapprima sulle fasce esterne, delle luminescenze; e quindi, via via che si converge al centro, delle sfere nitide e brillanti.
Coronano con otto presenze il nucleo centrale, sfiorando il cerchio nerissimo.
E adesso, superata la prima impressione, ci accorgiamo che il Mandala ci ha condotti, ancora una volta, davanti al tema perenne luce-tenebre; stavolta focalizzato nella specificità della scelta tra “sentieri che si biforcano”.
Ogni “faccio, o non faccio”, tutti i “vado, o non vado”, ecc… delle vite di ciascuno di noi, sono rappresentati in forma apicale nel simbolismo di questa opera dell’artista.
Un’impronta nella trama della quotidianità, e, al tempo stesso, un filo di Arianna.
COS’È UN MANDALA
Il mandala è un disegno geometrico sacro che ha origine in antiche tradizioni religiose e spirituali.
Spesso è rappresentato come un cerchio con intricati motivi e simboli che si irradiano dal centro.
Il termine “mandala” deriva dalla parola sanscrita “cerchio” e rappresenta l’universo o lo spazio sacro al suo interno.
I mandala sono utilizzati come strumenti di meditazione, riflessione spirituale e crescita personale.
Si ritiene che aiutino gli individui a connettersi con la propria interiorità, a trovare equilibrio e armonia e ad accedere a uno stato di coscienza superiore.
Il disegno di un mandala è altamente simbolico. La forma circolare rappresenta la completezza e l’unità, ricordandoci l’interconnessione di tutte le cose.
Il centro del mandala è considerato il punto focale, che rappresenta il centro del nostro essere o l’essenza divina dentro di noi.
Creare o impegnarsi con i mandala può essere una pratica trasformativa, che offre un percorso di pace interiore, di scoperta di sé e di crescita spirituale.
