Alternative, i sentieri che si biforcano
L’angoscia della scelta
“Ogni scelta, per chi non dispone di onniscienza, è sempre un salto in uno spazio di possibilità oscuro.”
Al primo impatto Alternative appare cupo, buio, inquietante.
Così deve essere. Un’alternativa mette davanti a una scelta, e ogni scelta, per chi non è onnisciente, è sempre un salto in uno spazio di possibilità oscuro.
I bagliori
Eppure, a uno sguardo appena più attento, una volta tenuta a bada l’angoscia dell’incertezza, si vedono bagliori emergere dal vuoto.
Dalle volute magmatiche che vibrano ipnotiche, e danno alla forma pulsazione e vibrazione, sorgono irresistibilmente:
- sulle fasce esterne, luminescenze,
- via via verso il centro, sfere nitide e brillanti.
Otto presenze coronano il nucleo, sfiorando il cerchio nerissimo.
Luce e tenebre
Superata la prima impressione, ci si accorge che il mandala ha condotto, ancora una volta, davanti al tema perenne di luce e tenebre. Questa volta raccolto nella scelta tra “sentieri che si biforcano”.
Ogni bivio
Ogni “faccio o non faccio”, ogni “vado o non vado” delle nostre vite è rappresentato, al suo culmine, nel simbolismo di quest’opera.
Un’impronta nella trama dei giorni, e insieme un filo di Arianna.
Quale sentiero, adesso?






