Passion

Ambigua e bifronte

La passione ha ispirato, nei millenni, centinaia di generazioni di poeti. Dal Kumārasambhava indiano al Cantico dei Cantici, da Giulietta e Romeo a Baudelaire.

La doppia natura

La passione è ambigua e bifronte.

Può portare sofferenza spasmodica o, a volte nello stesso istante, l’estasi del culmine emotivo.

I colori audaci

A raccontarlo sono soprattutto i colori, che impongono le tinte audaci e assertive del rosso, del blu e del ciano.

Segnano la perentorietà irresistibile dell’esaltazione, l’implacabilità del fuoco che accende il sangue.

I fiori di loto

Le corone di fiori di loto, nello stesso tempo, mostrano la grazia e la bellezza dell’anima trasfigurata.

Un’opera universale

Oltre la sua potenza estetica, Passion è un’opera universale. Una testimonianza viva del fuoco che arde nelle vene.

Tormento, o estasi?