Light on Earth, la Luce che scalda
Luce sulla Terra
“Ens, verum, bonum et pulchrum convertuntur in unum.”
“Luce sulla Terra” è il tema di questo mandala. La Luce è uno dei simboli più diretti dell’idea di Bene, e anzi, probabilmente, il più universale di tutti. A tal punto che arriva a coincidere con la stessa idea di Essere: ogni cosa che esiste, il vero, il bene, il bello, convergono nell’Uno.
I quattro attributi
Già presso i greci la natura fondamentale di ogni cosa, o processo, è caratterizzata da tre attributi: unum, verum et bonum. Unum ne definisce l’irripetibile specificità, verum ne definisce l’autenticità, bonum l’intrinseca positività della sua esistenza.
Agostino e Bonaventura, secoli dopo, aggiunsero un quarto attributo, pulchrum, ossia bello.
Ancora secoli dopo, a evidenziare la potenza del quarto attributo, Dostoevskij fa dire al Principe Myškin: “la bellezza salverà il mondo”.
La via taoista
A proposito di questa Luce, l’idea che guida il mandala evoca il concetto taoista di lasciare alla Luce il compito di dispiegarsi senza interferenze umane. Senza commettere l’errore di affrontare faccia a faccia il Male e le Tenebre.
Così, per la persona saggia, il compito è concentrarsi sulla Luce e praticare il Bene, piuttosto che combattere il Male.
L’opera
In Light on Earth questa trama filosofica si risolve nell’elegante sobrietà della grafica e dei colori. Un grande fiore dalle linee d’oro si apre su un blu profondo. Petali verde smeraldo e rame si alternano attorno a un centro limpido.
Semplicità che si fa potenza, potenza che si risolve in una Luce che non abbaglia, non si impone. Accarezza, scalda. Dà pace.
Dove si posa, oggi, la luce?






