Moonlight

La compagna silenziosa

Al chiaro di luna Beethoven ha dedicato la più famosa e struggente “Sonata” della storia. Questo mandala è un tentativo audace di portare in forma grafica e cromatica il più complesso e contraddittorio dei sentimenti.

Il sentimento ineffabile

Accarezza il cuore e allo stesso tempo gli fa male. Dal patimento sorge una promessa di gioia. Poi di nuovo dolcezza, e di nuovo struggimento, in una spirale senza fine.

In Moonlight gioia e patimento sono legati in modo così indissolubile da richiamare l’ineffabilità della musica.

L’opera

Sul ciano e sul magenta, attraverso volute circolari di fiori di loto, domina nel blu profondo il canto notturno della Luna.

È un mandala dell’interiorità abissale, mistica. La Luna come specchio dell’anima, silenziosa compagna della notte.

Forse il più delicato e difficile della collezione.

Che cosa canta la Luna, quando nessuno ascolta?