Origins, la sorgente prima
Il centro di tutto
“Non c’è ‘significato’, giacché è il punto di inizio dei significati manifestati nelle altre opere.”
Origins è il primo mandala, l’origine di tutta l’opera successiva.
Il significato del nome
La radice latina è “orior”, nascere. Quella indoeuropea richiama la provenienza, il principio, la radice.
Siamo al Centro, alla sorgente prima, la matrice, il punto di inizio di ogni realtà possibile.
Per questo Origins ha un posto a parte, unico, nell’intera serie dei mandala.
L’opera
Si impone, abbagliante. Se si tace, si guarda e si VEDE, si resta senza parole.
Gli occhi guardano, e la mente sprofonda in se stessa, fino agli ultimi recessi.
Non c’è “significato”, perché è il punto di inizio dei significati manifestati nelle altre opere.
La forma
Uno sfondo ramificato, in un intrico imperscrutabile, da cui emerge una corona di petali che si intrecciano abbracciandosi.
Più all’interno, un tema analogo, con un gioco di cuori. Da qui sorge un fiore di loto radiante. Al centro, l’Origine assoluta: un piccolo cerchio bianco.
I colori
Degradano, ambiente dopo ambiente, dal viola all’indaco, al rosa, al bianco.
Il senso ultimo
L’opera non ha un tema specifico, come tutte le altre, ma raccoglie il senso di ogni altro possibile.
È il senso ultimo del senso di tutti gli altri.
Che cosa c’era, prima di ogni significato?






