Light in the dark

La fine di un ciclo

Ci sono momenti in cui ci si ritrova in una “fine evento”. Una fase si è esaurita. I contenuti che la riempivano sono svaniti. Delle luci che la animavano rimane prima l’ombra, poi anche l’ombra lascia spazio all’oscurità.

È lo stallo. La crisi. L’incertezza. Il vuoto d’orizzonte.

Light in the Dark rappresenta proprio questo, ma non si ferma lì.

L’opera

Prevalgono blu che sfumano e si intersecano nel nero, in figure triangolari. Un ternario che è fine e inizio, morte e attesa di rinascita.

Dal centro si sviluppano spiroidi che avvolgono la forma, fino a sfumare nello spazio indefinito delle possibilità.

Sempre dal centro emergono stelle e fiori, simboli della potenza creatrice che resta, anche quando non si vede.

La luce centrale

Il cerchio d’origine è pura Luce. Anche nel buio più profondo c’è un punto, un nucleo luminoso, che non si spegne mai.

Nel sentiero buio, anche nello stallo, c’è quiete, attesa, speranza.

Che cosa resta acceso, al centro?